francesco's profile..:: D.N.A. NEROAZZURRO ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Image and video hosting by TinyPic

Vota Il Mio Spaces

Loading...

Windows Media Player

Cêr¢å

Loading...
Photo 1 of 52
March 02

Bianchi Vs Blu

Bianchi Vs Blu

Questa sera al Reposo si è svolta l'amichevole tra la squadra dei bianchi contro quella dei blu. La partita è stata abbastanza equilibrata durante tutti i 90 minuti. Al termine del match abbiamo fatto le pagelle che verranno esposte di seguito.

Gaggero: buon inizio di gara nella zona centrale del centrocampo, si spinge in avanti con  grinta e classe, ritorna alla grande coprendo in pieno la zona difensiva; ottimo anche quando viene schierato nella seconda parte di gara tra i pali, grazia ad un altezza maestosa respinge con facilità i tiri avversari.

VOTO: 7+

Canovaro : inizia come ultimo uomo nella squadra di casa, dopo qualche buona parata viene spostato sulla fascia di sinistra dove puo mettere meglio in luce le sue doti da esterno, incursioni sistematiche e scambi in velocità con sivori e minetti, trova spesso la via del gol; manca un po di grinta per incoronarne una prestazione perfetta.

VOTO: 7.5

Minetti: il minetti si schiera subito dal primo minuto sulla fascia destra, è ovunque: dalla difesa all'attacco, macina chilometri e corre a grande velocità tutta la partita; costanti uno-due di classe con Sivori e cambi di gioco per Canovaro; trova spesso la via del goal, quando viene schierato nella retroguardia difensiva da il meglio di se, esibendosi con grandi parate, si dimostra come al solito un uomo indispensabile per la squadra.

VOTO: 8-

Sivori: si posiziona nel centro di centro campo,prendendo subito in mano le redini della squadra; la partita incomincia alla console dj Canovaro accende la musica e si parte sivori fa ballare la samba agli avversari quando parte a gran velocità  verso la porta avversaria, fa fuori la difesa  come birilli e pennella assist al bacio per bomber minetti e compagni, si diverte deridendo il portiere con una rabona mettendo la palla sotto l'incrocio dei pali; laddove non batte il sole.Da li inizia lo show della sua squadra palle in profondita smistate ai compagni e tocchi di alta classe; grandi gol con tiri dalla distanza : implacabile.

VOTO: 10


(Pagelle By Andre©)
December 22

17° Giornata

Siena 1-2 Inter

L'Inter centra l'ottava vittoria consecutiva in campionato, chiude alla grande il 2008 e, in attesa di Juventus e Milan, allunga ancora in classifica. Un successo però macchiato dal netto fuorigioco di Maicon in occasione del decisivo gol dello stesso terzino brasiliano che regala i tre punti alla squadra di Mourinho. Il tecnico portoghese si affida a Balotelli al fianco di Ibrahimovic in attacco e rispolvera Jimenez, che non partiva titolare dallo scorso 11 maggio (2-2 di San Siro proprio contro la squadra toscana) al posto dello squalificato Stankovic, per ottenere i tre punti sull'inespugnabile campo del Siena (che tra le mura amiche arrivava da quattro vittorie e tre pareggi, su sette partite, in questo campionato).

Primo tempo veramente bruttino con i padroni di casa bravi a chiudere tutti gli spazi ai nerazzurri incapaci di sviluppare gioco e aggrappati ai continui lanci dalle retrovie a cercare un Ibrahimovic svogliato e poco ispirato. Serve allora un calcio piazzato per sbloccare il match: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Balotelli, Frick non riesce a intervenire sul primo palo e Maicon è bravo a bruciare Curci appoggiando in rete di ginocchio da pochi passi (34'). Il Siena accusa il colpo ma l'Inter non riesce più ad affondare. Così al 44' arriva il meritato pareggio del Siena: traversone chirurgico di Del Grosso dalla sinistra, con Kharja bravo ad anticipare Maxwell e a bucare Julio Cesar con un preciso colpo di testa in tuffo.

Nella ripresa si accende Ibrahimovic, ma è tutta l'Inter a cercare con più insistenza la vittoria. Lo svedese colpisce una clamorosa traversa con un destro impressionante dai 30 metri (59'), mentre Mourinho rivoluziona il suo tridente d'attacco inserendo i vari Figo, Crespo e Quaresma al posto di Jimenez, Balotelli e Muntari. Ci pensa però ancora Maicon a spezzare l'equilibrio. Su una conclusione dalla distanza di Cordoba, la palla arriva a Maxwell che libera proprio Maicon con un preciso colpo di tacco: il terzino brasiliano è poi bravissimo a superare Curci con un splendido 'cucchiaio'. Il numero 13 nerazzurro corre sotto la curva dei tifosi interisti per festeggiare e viene raggiunto da uno scatenato Mourinho che lascia la panchina per abbracciare il proprio giocatore. Nel frattempo, però, si scatenano le proteste dei giocatori del Siena, letteralmente infuriati: sul tiro di Cordoba, infatti, la posizione di Maxwell e Maicon è sospetta ma è ancora più incredibile il netto fuorigioco dello stesso Maicon al momento del suggerimento del compagno. Una decisione completamente errata che regala i tre punti all'Inter e punisce oltremisura un Siena a cui non basta nemmeno un feroce arrembaggio finale.

Lo stesso Mourinho, a fine gara, rende l'onore delle armi al Siena: "Devo dire che questa partita non meritavamo di vincerla. E non perché il secondo gol di Maicon era chiaramente in fuorigioco, questo fa parte del gioco, ma per la prestazione del Siena. Hanno giocato molto bene, con grande pressing ed intensità, che ci ha messo spesso in difficoltà".

Con questi tre punti, i nerazzurri si laureano Campioni d'Inverno con due turni di anticipo: la squadra di Mourinho, infatti, è ora a +9 sulla Juventus, in attesa che i bianconeri giochino il loro turno domenica a Bergamo con l'Atalanta, e con il vantaggio di aver vinto lo scontro diretto con la squadra di Ranieri.

December 20

Siena-Inter i convocati

SIENA-INTER I 21 CONVOCATI

APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 21 nerazzurri per Siena-Inter, gara valida come anticipo serale della 17^ giornata della Serie A Tim 2008-2009 in programma domani sera, sabato 6 dicembre 2008, allo stadio "Artemio Franchi - Montepaschi Arena" di Roma (ore 20.30).

Portieri: 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni, 51 Vid Belec;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu;

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 77 Ricardo Quaresma;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
December 15

16* giornata

Inter 4-2 Chievo


L'Inter si conferma una macchina inarrestabile in campionato, dimentica le amarezze europee, e infila la settima vittoria consecutiva (11esimo risultato utile di fla) battendo a San Siro il Chievo, fanalino di coda della Serie A. I nerazzurri, però, confermano anche quelle amnesie difensive e quei cali di concentrazione già evidenziati in Coppa, anche perché la squadra di Mourinho (che propone a sorpresa Obinna dal primo minuto al fianco di Ibrahimovic) passa dopo appena tre minuti. Maxwell elude il fuorigioco, entra in area sulla sinistra, finta il cross, converge sul destro e scarica la sfera sotto la traversa. Primo gol in questo campionato per il terzino brasiliano, il secondo con la maglia nerazzurra, che diventa l'undicesimo marcatore interista della stagione.

Match in discesa dunque per l'Inter che però smette di spingere e cerca di addormentare il match, mentre dall'altra parte il Chievo non riesce proprio a sfondare contro l'impenetrabile difesa nerazzurra. Si assiste così a un primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che si accendono a fiammate. Al 26' Sorrentino si supera sul colpo di testa ravvicinato di Stankovic, mentre il destro di Ibrahimovic sfila di poco fuori alla mezz'ora.

Decisamente diversa e più divertente la ripresa anche se il gol di Stankovic dopo appena due minuti sembra chiudere il match. Da applausi la manovra, tutta di prima, che porta al gol del serbo bravo a infilare Sorrentino con un potente sinistro dal limite dopo l'assist di tacco di Ibrahimovic. Match in ghiaccio? No, perché l'Inter evidentemente ha nel proprio dna la capacità di complicarsi da sola la vita. Pellissier (51') riapre i giochi con un destro dai 25 metri che non lascia scampo a Julio Cesar, mentre un quarto d'ora dopo è Bentivoglio a siglare l'incredibile pareggio su suggerimento di Mantovani. Mourinho inserisce Balotelli, Crespo e Figo, e proprio il portoghese si rivela l'arma in più dei nerazzurri andando a formare con Maicon una coppia perfetta sulla destra che manda in crisi la difesa veneta.

Proprio sull'asse Figo-Maicon nasce il nuovo vantaggio nerazzurro: cross chirurgico del brasiliano per Ibrahimovic che batte Sorrentino con un preciso colpo di testa (79'). Il Chievo non riesce a replicare la precedente impresa e a pochi minuti dalla fine subisce anche il 4-2 firmato sempre dall'asso svedese dell'Inter che scarica sotto il sette un perfetto assist dalla destra di Stankovic. Tre punti importanti ma sofferti che comunque, in attesa del big match di questa sera tra Juventus e Milan, spingono i nerazzurri a + 9 in classifica.

FOOTBALL 2008/09 Serie A Inter-Chievo Maxwell Stankovic - 0

December 13

inter-chievo i convocati

INTER-CHIEVO I 19 CONVOCATI

APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 19 nerazzurri per Inter-Chievo, gara valida per 16^ giornata della Serie A Tim 2008-2009 in programma domani, domenica 14 dicembre '08, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 15).

Portieri: 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni, 51 Vid Belec;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu;

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
December 11

U.C.L Werder Brema-Inter

Werder Brema 2-1 Inter

Inter a due facce. Schiacciasassi in campionato, a tratti devastante, ma terribilmente vulnerabile in Europa dove la squadra di Mourinho colleziona la seconda sconfitta consecutiva in Champions. Un ko che costa ai nerazzurri il primato del gruppo B ma che soprattutto evidenzia ancora una volta tutti i limiti di una squadra che in Europa smarrisce gioco, convinzione e determinazione.

Inter che si presenta a Brema già qualificata agli ottavi: Mourinho, dunque, concede per la prima volta in stagione un turno di riposo a Ibrahimovic, che parte dalla panchina. In attacco, dunque, Adriano unica punta supportato dal duo Mancini-Quaresma. Il tecnico portoghese propone comunque una squadra competitiva ma è l'approccio alla gara dei giocatori che non convince. L'Inter subisce il gioco dei tedeschi affidandosi al solo contropiede: Mancini, poi, non ha il passo da trequartisi e Adriano e Quaresma non accendono mai il turbo. Primo tempo piuttosto noioso, poche le emozioni. L'unico vero sussulto lo regala Pizzarro nel finale: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il peruviano colpisce di testa ma Julio Cesar respinge sul primo palo.

Brutta Inter, così Mourinho prova a correre ai ripari all'intervallo. Il tecnico portoghese inserisce Ibrahimovic al posto del fantasma di Adriano, mentre è costretto a inserire Maxwell al posto di Materazzi: fatale per il centrale azzurro la gomitata al volto subita da Rosenberg al 16'. Il gioco nerazzurro non decolla e sono sempre i tedeschi a fare la partita. Passano tre minuti e Pizarro spara alto da ottima posizione, mentre Julio Cesar si deve impegnare più volte sulle continue conclusioni degli uomini di Schaaf. Burdisso prova a farsi perdonare gli errori di Cipro (nel pareggio con l'Anorthosis) cercando fortuna sugli sviluppi di un corner: Fritz, però, respinge sulla linea il colpo di testa dell'argentino. Il Werder prende sempre più coraggio e al 62' passa meritatamente. Troppo leziosi i disimpegni di Cordoba prima e Maicon poi; Ozil recupera palla ed esplode un gran destro dal limite. Julio Cesar non è perfetto nella respinta e per Pizarro è un gioco da ragazzi ribadire in rete da pochi passi. Ibra prova a scuotere i suoi ma il destro dello svedese si spegne sul fondo (72'), mentre dall'altra parte Julio Cesar fa quello che può sulle continue conclusioni dei tedeschi.

Mourinho si gioca anche la carta Balotelli ma il giovane attaccante si divora il gol del pareggio sparando alto di testa da solo davanti a Wiese (79'). Gol sbagliato, gol subito. Legge non scritta del calcio ma che si materializza sessanta secondi dopo. Ozil si invola a sinistra e mette al centro una palla perfetta per Rosenberg: piatto chirurgico e Julio Cesar ancora battuto. Inter in ginocchio e incapace di reagire. Si accende allora Ibrahimovic: lo svedese estrae dal cappello da mago un destro impressionante dai 25 metri: palla che sbatte prima sul palo per poi infilarsi in rete. Gol stupendo ma che non evita all'Inter la sconfitta e l'ennesima figuraccia in Europa. Doveva essere la gara del rilancio d'immagine in Europa, ma è arrivata invece l'ennesima bocciatura. A febbraio si riparte con la fase calda della Champions: Mourinho, se vorrà far meglio del suo predecessore, dovrà per forza ritrovare anche in Champions la sua Inter formato campionato.

 FOOTBALL 2008/09 Champions League Werder Inter Rosenberg - 0

December 09

Werder Brema-Inter I Convocati

WERDER BREMA-INTER I 21 CONVOCATI

APPIANO GENTILE - Al termine dell'allenamento di questa mattina al centro sportivo "Angelo Moratti", José Mourinho ha stilato la lista dei convocati per Werder Brema-Inter, MatchDay 6 del gruppo B della Uefa Champions League 2008-2009 in programma, martedì 9 dicembre '08, al Weserstadion di Brema (h 20,45).

Portieri: 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni, 43 Luca Stocchi;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 39 Davide Santon;

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 36 Francesco Bolzoni;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 10 Adriano, 33 Amantino Mancini, 45 Mario Balotelli, 77 Ricardo Quaresma.

December 07

15* Giornata

Lazio 0-3 Inter


Si potrebbe parlare del gol di Ibrahimovic, segnato in posizione irregolare. Oppure si potrebbe discutere sulla rete annullata alla Lazio, ma tutto ciò offrirebbe dell'Inter un'immagine distorta, quella di una squadra che approfitta di errori arbitrali per proseguire la sua corsa allo scudetto. Così non è.

La squadra di Mourinho è una vera e propria "macchina da guerra", capace di dettare alla partita i suoi ritmi e di punire anche nei momenti di maggior lucidità degli avversari. Lo ha scoperto a sue spese la Lazio, sconfitta per 3-0 e ridimensionata nelle sue voglie di grandezza.

Delio Rossi, forse, deve fare un po' di mea culpa visto la formazione estremamente offensiva schierata, con Foggia tra le linee a sostegno di Pandev e Zarate in avanti.

Una formazione a cui Mourinho risponde con lo schieramento per ora rivelatosi più affidabile: rombo in mediana con Stankovic vertice alto e tandem offensivo Ibrahimovic-Cruz.

I fatti danno ragione allo Special One. L'Inter, infatti, passa dopo appena 2 minuti con Samuel, bravo a sfruttare al meglio il traversone di Muntari dalla sinistra. Sotto di un gol, la Lazio cerca in tutti i modi la rete del pareggio. Ci provano De Silvestri con un gran tiro dai 20 metri che Maxwell devia in corner e Pandev, bravissimo a slatare due uomini, entrare in area e servire Zarate. L'argentino, però, non riesce a deviare in porta, complice anche la stretta marcatura di Cambiasso. Così arriva, violento come un pugno nello stomaco, il raddoppio nerazzurro. E' lo scadere del primo tempo quando Ibrahimovic batte velocemente una punizione, mettendo in azione Maicon a destra: cross per Crespo anticipato dallo sfortunato Diakite che mette la palla sotto la traversa.

Il secondo tempo comincia nel segno dell'Inter. La squadra di Mou passa dopo 10 minuti con Ibrahimovic, bravo a deviare in porta una punizione battuta da Cambiasso. Orsato convalida, ma al momento del tiro, lo svedese si trovava nettamente in posizione di fuorigioco. Piochi secondi dopo è la Lazio a passare, trovando il gol con una splendida punizione di kolarov, ma l'arbitro non convalida poiché non aveva dato l'autorizzazione alla battuta.

I padroni di casa non si limitano a lamentarsi, ma reagiscono sul campo cercando di riaprire la partita. Le occasioni non mancano, ma sulla strada degli attaccanti biancocelesti c'è sempre Julio Cesar, che disinnesca prima Rocchi, poi nega a Zarate un gol assolutamente meritato al termine di un'azione da applausi fatta di contrasto vinto, doppio dribbling e destro angolato.

Mourinho osserva dalla panchina la sua squadra rischiare ma non soffrire: Rossi, al contrario, soffre e rischia anche la carta Meghni per Foggia. La mossa non dà effetti e con il passare dei minuti la ferocia biancoceleste va scemando. L'Inter amministra il finale e sciorina una tranquillità impressionante quanto la solidità della squadra. La striscia positiva dei nerazzurri si allunga così a 6 vittorie. Sei come i punti di vantaggio che sicuramente separeranno l'armata di Mourinho dalle prime inseguitrici al termine della giornata. La Lazio non ha demeritato, ma in questo dentro-fuori per lo scudetto è decisamente rimasta fuori.


FOOTBALL 2008-2009 Serie A Lazio-Inter Samuel, Ibrahimovic - 0


December 05

Lazio-Inter 21 convocati

LAZIO-INTER I CONVOCATI

APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 21 nerazzurri per Lazio-Inter, gara valida come anticipo serale della 15^ giornata della Serie A Tim 2008-2009 in programma domani sera, sabato 6 dicembre 2008, allo stadio "Olimpico" di Roma (ore 20.30).

Portieri: 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni, 51 Vid Belec;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel;

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 36 Francesco Bolzoni, 77 Ricardo Quaresma;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna



December 01

Inter-Napoli

INTER 2-1 NAPOLI

FOOTBALL 2008-2009 Serie A Inter-Napoli Ibrahimovic Muntari Cordoba - 0

L'Inter centra la quinta vittoria consecutiva in campionato, archivia la delusione europea col Panathinaikos, e manda un chiaro segnale alle dirette concorrenti: in campionato, la squadra di Mourinho difficilmente 'stecca'. Ultima vittima dei nerazzurri, il Napoli di Reja che si inchina ai campioni d'Italia nel match di San Siro, valido per la 14a giornata di Serie A.

Mourinho, a differenza del match di Champions, ritrova Samuel in difesa e piazza Stankovic alle spalle di Ibrahimovic e Cruz, preferito ad Adriano. Il serbo, a differenza del fantasma di Figo, è decisivo quando può agire tra le linee, agevolando anche gli inserimenti di Muntari. Dall'altra parte, Reja sceglie Rinaudo al posto di Santacroce - regalando un poì di centimetri alla sua difesa - mentre preferisce Pazienza a Blasi nel cuore del centrocampo. Il primo tempo è veramente bello: ritmo di gioco indiavolato con continui capovolgimenti di fronte. L'Inter, però, gioca meglio, schiacciando la squadra partenopea - un po' come aveva fatto con la Juventus - grazie a un pressing asfissiante e un fluidità di manovra da manuale. Il Napoli fatica ad uscire, anche perchè Hamsik non è in giornata, mentre Lavezzi fatica a carburare. La supremazia dei nerazzurri è schiacciante sui calci piazzati, grazie ai centimetri delle torri di Mourinho. Al 16', inevitabile, il vantaggio nerazzurro: corner battuto corto da Maicon per Muntari, che serve al centro per Cordoba; girata al volo di sinistro del colombiano che non lascia scampo a Iezzo.

Il Napoli prova a scuotersi ma Lavezzi predica nel deserto. L'Inter, invece, continua ad attaccare e al 25' passa ancora al termine di una bellissima azione, innescata e conclusa da due colpi di tacco. Cruz libera splendidamente Maicon in area; il destro del brasiliano viene corretto in rete dall'accorrente Muntari che sigla la sua seconda rete consecutiva. Il Napoli accusa il contraccolpo, così sale in cattedra Lavezzi, una continua spina nel fianco della difesa nerazzurra. Al 36' el Pocho decide di fare tutto da solo servendo Zalayeta al limite dell'area; bravissimo l'uruguaiano a restituire palla all'argentino con un colpo di tacco che mette fuori giri la difesa dell'Inter, poi Lavezzi è geniale nel superare Julio Cesar con un preciso 'cucchiaio': palla che accarezza il palo e poi si infila in rete.

Si va all'intervallo con l'Inter in vantaggio ma con il Napoli ampiamente in corsa. Sono proprio gli ospiti a spingere con maggiore convinzione a inizio ripresa ma la difesa dell'Inter regge. Il match resta divertente ed equilibrato anche se sono sempre i nerazzurri a costruire le migliori palle gol: bolide di sinistro di Ibrahimovic contenuto da Iezzo (60'), miracolo dello stesso portiere del Napoli sull'incursione in area di Zanetti (87') e destro di Ibrahimovic su punizione fuori di poco (92'). Reja inserisce anche Denis per l'assalto finale ma il risultato non cambia.

L'Inter vince con merito e conserva la testa della classifica confermando di riuscire ad esaltarsi nei big match di campionato. Il Napoli, che esce sconfitto da San Siro con lo stesso punteggio della passata stagione, rimanda invece l'appuntamento con il definitivo salto di qualità.

 

   

 

guestbook.jpg

 

 

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
  
Mar. 2
 
Get LaGrandeFamigliaPazza chat group | Goto LaGrandeFamigliaPazza website
Feb. 24
Bello il blog io sn di monopoli un paesino vicino a bari e mi piace molto l'inter infatti io andavavo cercando i bigletti x andare a vedere il derby...cmq FORZA INTER
Feb. 19
Francescawrote:
"Io nn rubo il campionato, ed in serie B nn sn mai stato..c'è solo l'INTER"
BACI NERAZZURRI!!!Francesca..
Jan. 31
maxwrote:
wow bello il blog una cosa e che nn mi piace  l'inter scs ma nn  mi va giu per le altre cose e bello ciao passa anche dal mio spaces
 
Dec. 20
Valewrote:
ciau fra!!!! bello il blog anche se è dell'inter hihihihihihiih (forza magico genoa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! )fai un salto nel  mio se ti va ci ved baci baci vale
Dec. 4
Picture of Anonymous
Simo wrote:
ciao sn simone................
forza inter.....
se voi fai 1 visitina anke nel mio spaces!!!!!!!!
Oct. 21
Simo Spacewrote:
Sempre Forza Inter!!!
Passa dal mio space...Ciao!!!

Oct. 15
Mirkowrote:
Sempre forza Inter !!! continua così
Se ti va passa anche nel mio blog .... ciaooooo
Oct. 5
FRAAAAA MA SEMPRE STO CAZZO DI INTER XDD Comunque forza Milan XDDDD dai bello il blog... ciao tvb
Sept. 14
scudettono0.gif
intercontdv4.png
coppauefa2rb7.png
spercoppa1kr3.png
coppaitaez5.png
champivc8.png

Chatta Con Me!

Francesco